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martedì 7 ottobre 2014

Storia di un inizio...

È arrivato anche il suo momento. 

Torno a casa stasera e lei; lei che mi ha sempre guardato adorante, che dorme solo con me, che mi cerca ancora cosi tanto anche fisicamente, che ha sempre avuto sorrisi per me, mai rabbia, con cui c'è sempre stato un sentimento quasi simbiotico, lei mi dice: "tu no! Tu vai via!"

Poi corre e mi stringe le gambe e poi di nuovo mi picchia arrabbiata e mi guarda male e mi accompagna alla porta di casa per farmi andare via. 
E poi piange. 

Si scioglie la rabbia e si lascia coccolare. E non si stacca più. 
Ed io devo rimanere ferma, essere mamma, essere la roccia salda quando vorrei solo sciogliermi con lei. 


Ma c'è anche lui, che corre e mi abbraccia e mi racconta i litigi, i giochi, le cose belle fatte all'asilo...

Ora dormono. Lei crollata con il viso stretto al mio, girando i miei capelli tra le sue dita. Lui raccontandomi la sua giornata. 
Ancora. Ancora e ancora...


Tiziana

mercoledì 28 maggio 2014

Venerdì 30 maggio

La genitorialità non sempre ha a che vedere con la biologia. 

L'associazione Palaver ne parla in un incontro-dialogo con i servizi sociali di Settimo Torinese. 

AFFIDAMENTO ED ADOZIONE: ALTRE GENITORIALITÁ.

venerdì 30 maggio ore 21 presso i locali del centro famiglie - ex ludoteca in via volta.
Diffondete la notizia!


Per maggiori info: associazione.palaver@gmail.com

venerdì 11 aprile 2014

Incontro del Cerchio delle donne di tutte le età

Magia
Energia
Salute
Tabù
Riti
Usanze
Adolescenza
Zucchero
Impurità
Ovulazione
Natura
Eros


Che tu sia più vicina alla prima o all'ultima delle tue mestruazioni, sei invitata a confrontarti su come esse hanno influenzato l'universo FEMMINILE.
Sono infatti milioni i significati che questo evento assume nella vita di noi donne...vi aspettiamo numerose per scoprirli insieme!

Sabato 12 aprile ore 17,00 
Biblioteca Archimede
P.zza Archimede, 50 - Sala Levi 
Settimo Torinese (TO)

Incontro del Cerchio delle donne di tutte le età
“Le mestruazioni, emozioni, significati e fantasie”
a cura dell’associazione Palaver
HA INIZIO UN NUOVO CORSO!


La gravidanza ed il parto sono eventi naturali di una straordinaria potenza,
capaci di lasciare una reale traccia nella vita di ogni donna.
La loro azione coinvolge ed avvolge corpo e mente, così, spesso, dopo il loro divenire 
è necessario riprendere coscienza e conoscenza del proprio corpo, 
inevitabilmente cambiato.


Durante gli incontri, grazie ad un'assistenza personalizzata, 
si apprendono gli esercizi idonei per giungere ad una buona tonicità perineale, 
garanzia di salute e benessere della sfera sessuale, 
del buon funzionamento dell'apparato urinario 
e delle strutture deputate al "contenimento".

Prima del corso avrai diritto ad una consulenza gratuita 
per valutare la tua personale necessità rispetto agli esercizi ed il tuo livello di tonicità!



Il corso è composto da 4 incontri della durata di 1 ora ciascuno, aperto a tutte le socie.


Si terrà il venerdì dalle 15,00 alle 16,00 
presso i locali dell'Unitre di Settimo Torinese in via Buonarroti 8/c.


Il costo e' di 80 euro.

Occorrente: abbigliamento comodo, materassino (o coperta spessa), asciugamano


Per informazioni ed iscrizioni contattare l'ostetrica Eleonora 338.1575308

mercoledì 12 marzo 2014

Con te... dopo il parto.

Siamo felicissime di presentarvi il nuovo servizio offerto da Palaver




L’esperienza del parto…

Le ferite ed un corpo nuovo… 
L’allattamento… 
Il tempo nuovo col bambino… 
La fatica del quotidiano…
Le relazioni che si trasformano…
La tristezza che si insinua… 
Gli altri figli…
I familiari...

A volte parlare di tutto questo con un’esperta aiuta a vivere meglio il delicato passaggio da donna a mamma (o da mamma a nuovamente-mamma).

Per ogni informazione contattate i numeri sul volantino, o cercateci ai cerchi del Giovedì.

Diffondete, perché sempre più mamme possano vivere con gioia e serenità il puerperio, regalando ai propri bambini ed ai compagni la felicità di condividere le meraviglie di una vita che nasce e che cresce.
E perché chi vive il lutto in gravidanza riceva il supporto necessario per non restare nel buio della disperazione.

sabato 8 febbraio 2014

A voi mamme che ci avete sempre sostenuto e accompagnato

A voi mamme che ci avete sempre sostenuto e accompagnato

Ormai la maggior parte di voi ci conosce bene. Abbiamo cercato di accompagnarvi come meglio potevamo nel percorso verso la maternità, dentro la maternità, cercando di darvi tutto il buono che avevamo e prendendo, lo ammettiamo, tutto il buono che voi ci offrivate.

Fare certi discorsi risulta sempre scomodo ma abbiamo deciso di affrontarli con voi con la sincerità che ci ha sempre guidate, certe della vostra comprensione. In questi due anni abbiamo sempre svolto tutte le nostre attività a titolo gratuito. Il nostro obiettivo infatti non è quello di guadagnare qualcosa da tutto ciò ma di poter crescere un po’ con voi. Questo però non è purtroppo più possibile in quanto le nostre spese sono aumentate e non abbiamo più la possibilità di mantenere le nostre attività a titolo gratuito.

Per chi avesse voglia di continuare il suo percorso con noi, è prevista dall’anno 2014 il pagamento di una tessera associativa (annuale) di 40€, comprensiva di assicurazione, che permetterà l’accesso gratuito ai cerchi e alle serate in previsione per la primavera, sconti su fasce (fatte a mano da Silvia), sconti sugli altri laboratori e corsi che pensiamo di attivare in quest’anno che ci attende.

Che dire? Speriamo di avervi ancora con noi, che questo non vi sia d’impedimento alla  partecipazione alle nostre attività e di poter continuare a condividere con voi i piccoli, grandi pezzi delle nostre vite.

Grazie per la vostra comprensione che, ne siamo certe, come sempre ci sorprenderà.

Con affetto


Tiziana e Cristina

sabato 1 febbraio 2014

M'amma non m'amma

Luglio.
20 luglio 2012.
4,850 kg.
2 mesi. 61 giorni.
Oggi Diego compie 2 mesi.
Oggi compio 61 giorni da mamma.
Tutto è ancora così strano.
MAMMA. Fino al 20 maggio questa parola l'associavo solo a quella persona che mi ha cresciuta, che mi ha sostenuta, che mi ha criticata, che mi ha appoggiata, che mi ha cercata. A mia madre, insomma.
Da due mesi lo sono anch'io... almeno a livello biologico, di fatto ed agli occhi degli altri.

Ai miei occhi?
Bella domanda.
Ora ho questo frugoletto che sto allattando.
Lo metto a nanna.
Lo studio con lo sguardo e con le mani.
Ieri mi sono sorpresa nel momento in cui mi sono stupita nel vedere il mio bimbo sognante nella culla.
Come quando ero incinta, quando lo specchio catturava l'immagine della mia pancia che gridava il mio stato. Gridava, sì. Perché come allora dovevo incollare dei post-it al frigo per ricordarmi il fatto di essere incinta, ora succede per farmi rendere conto che lui c'è... mio figlio. M.I.O. F.I.G.L.I.O.
Per carità, non è che mi dimentichi di lui, no. Posso affermare che lui esprime con tutti i suoi mezzi la sua presenza.

Non è stato amore a prima vista. Direi che è stato più il nostro istinto ad accudirci a vicenda.
Inizialmente ci sono stati momenti di disagio, di malessere, di felicità estrema, di comunione col mondo, di depressione. Nero, grigio, poi rosa e giallo, poi nero, poi rosa...poi...
Poi lui sorride... a te. E si apre il cuore, e ti senti in colpa perché non l'hai amato subito. Nei suoi confronti.
Sono sentimenti non felici, ma umani. Insomma ormoni + allattamento che parte a singhiozzi + caldo + lui perché frigna + mi manca il mio tempo + ... devo continuare?
Lo abbiamo voluto, ma chi se lo immaginava che sarebbe arrivato al primo tentativo?


Sapevo perfettamente che tutto sarebbe cambiato, capovolto, riorganizzato, rimescolato. Ero pronta, ma non a questo. Non così prepotentemente. Totalizzante.
Non si può più mangiare tranquilli, seduti. Non si riesce più a guardare un film senza interruzioni. Spesso la sera la passi a fare le vasche tra la cucina e la camera da letto per tranquillizzarlo, quando ci riesci.
Non sono riuscita a vivere ciò che si stampa e poi si legge sui biglietti d'auguri:
"Congratulazioni per il lieto evento!"
"Che questo arrivi sia il coronamento della vostra felicità!"
"Finalmente è arrivato il piccolo grande amore di mamma e papà!"
"...con l'augurio che ogni giorno sia un giorno di gioia"

Insomma, tutti intorno a me sembravano gai, felici, giubilanti... e io mi ritrovavo a piangere, disperata, ripensando a come stavamo bene in due, a come era bello accarezzarmi la pancia, a come lui assorba ogni mia energia, fibra, respiro, forza, pazienza.

E poi...
E poi lui mi sorride. Smette di piangere quando lo avvolgo nel mio abbraccio titubante. Perché io sono titubante, ma non lui che ha piena, totale, inspiegabile fiducia in me, che sono la sua mamma.
Perché io non sono nata mamma. Non lo sono neanche diventata dopo il parto.
Piano piano lui mi sta insegnando ad esserlo e a sentirlo.
Ogni volta che lui mi sorride. Ogni volta in cui smette di piangere tra le mie braccia. Ogni volta in cui mi segue con lo sguardo. Ogni volta in cui sembra che mi chiami con il suo "OoohhH". Ogni volta in cui il mio sguardo si perde nel suo, più grande e ampio del mio. Perché per lui non sono sbagliata. Perché per lui, forse, sono giusta così...

   Silvia